Lego 21020-1 Trevi Fountain (Storia)

La fontana di Trevi si trova in Italia, a Roma, fu progettata dall’Architetto italiano Nicola Salvi e completata da Pietro Bracci.
Con i suoi 26,3 metri di altezza e 49,15 metri di larghezza è la più grande fontana barocca della città ed una delle più celebri fontane del mondo.
La fontana è anche apparsa in diversi film importanti, tra cui La Dolce Vita di Federico Fellini ed è una importante attrazione turistica.
Si trova all’incrocio di tre vie e segna il punto terminale dell’acquedotto “Acqua Vergine” che riforniva d’acqua l’antica Roma.
Nel 19 aC, presumibilmente con l’aiuto di una vergine, i tecnici romani trovarono una fonte di acqua pura a circa 13 km dalla città e tale scena viene presentata sulla facciata dell’attuale fontana.
La leggenda vuole che nel 19 aC alcuni soldati romani assetati furono guidati da una giovane ragazza fino ad una fonte di acqua pura proprio a tredici chilometri dalla città di Roma e la scoperta della fonte portò Augusto a commissionare la costruzione di un acquedotto di 22 km fino alla città di Roma chiamato Aqua Virgo, in onore della giovane ragazza e che, oltre Roma, rifornì le terme di Agrippa, per oltre quattrocento anni.
Nel 1629 Papa Urbano VIII, trovando la fontana in un pessimo stato di conservazione chiese a Gian Lorenzo Bernini di progettare i possibili lavori di ristrutturazione, ma il progetto fu abbandonato alla morte del Papa.
Tuttavia, anche se il progetto del Bernini non fu mai realizzato ci sono molti suoi “tocchi” nella fontana che si possono vedere ancora oggi.
Esistono comunque vari progetti della fontana attribuiti a vari personaggi dell’epoca in quanto, in epoca barocca, era diventato molto usuale progettare edifici, fontane e anche piazze come la vicina Piazza di Spagna.
Nel 1730 Papa Clemente XII organizzò un concorso in cui Nicola Salvi si aggiudicò la realizzazione dei lavori di ripristino della fontana che iniziarono nel 1732 e terminarono nel 1762, molto tempo dopo la morte del Salvi.
La fontana è realizzata in pietra di travertino, estratta dalle cave di Tivoli, a circa 35 chilometri a est di Roma ed è stata ristrutturata nel 1998.
Sullo sfondo della fontana si trova Palazzo Poli che è caratterizzato da una facciata con colonne di ordine gigante e capitelli corinzi.
Il “domare le acque” è il tema del gigantesco schema che propende in avanti con una mix di acqua e rocce mentre i sovrastanti bassorilievi illustrano l’origine romana dei tritoni e dei cavalli marini.
È usanza gettare una moneta stando di spalle alla fontana e usando la mano destra sulla spalla sinistra ed è stato stimato che nei periodi di massimo turismo ogni giorno vengono gettati nella fontana circa 3.000 euro che vengono utilizzati per dare aiuti in cibo ai più bisognosi.

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